Stasera su Rete 4: L’esercito delle 12 scimmie, trama e finale spiegato
Pubblicato il 14/12/2025 18:30

Stasera su Rete 4: L’esercito delle 12 scimmie, trama e finale spiegato

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Rete 4 presenta L’esercito delle 12 scimmie

Questa sera, a partire dalle 0:55, Rete 4 offre al pubblico il film L’esercito delle 12 scimmie, una pellicola di fantascienza distopica del 1995 diretta dal visionario Terry Gilliam. A distanza di tre decenni, Mediaset ripropone questa opera che ha colpito per la sua visione cupa e inquietante, tanto da essere considerata da alcuni come profetica.

La storia, con il talentuoso Bruce Willis nel ruolo principale, si svolge in un futuro devastato da un virus mortale che ha decimato la popolazione mondiale. I pochi sopravvissuti sono costretti a vivere sottoterra, mentre un regime autoritario cerca di gestire una società in preda alla paranoia e alla disinformazione. Questo scenario, che ricorda sinistramente i tempi moderni, torna a essere attuale nel contesto della pandemia di Covid-19.

Accanto a Willis, il film vanta un cast di alto profilo, tra cui Madeleine Stowe, Brad Pitt, Jon Seda, Christopher Plummer e David Morse. L’opera ha riscosso un notevole successo, incassando circa 169 milioni di dollari in tutto il mondo.

Trama de L’esercito delle 12 scimmie

La narrazione di L’esercito delle 12 scimmie si apre nel 2035, in un mondo in cui il virus letale ha sterminato il 99% della popolazione. I sopravvissuti vivono in rifugi sotterranei, mentre alcuni detenuti, equipaggiati con tute protettive, sono costretti a esplorare una superficie terrestre ormai considerata inabitabile.

Il protagonista, James Cole (interpretato da Bruce Willis), è un prigioniero scelto per una missione speciale. In cambio della sua libertà, accetta di viaggiare nel passato per raccogliere informazioni sul virus originale, che nel frattempo ha subito delle mutazioni. La sua missione è di raccogliere prove riguardanti un gruppo ecologista noto come l’esercito delle 12 scimmie, ritenuto responsabile della diffusione del contagio per liberare il pianeta dall’umanità.

Un errore nella macchina del tempo porta Cole nel 1990, invece che nel 1996, poco prima dell’inizio della pandemia. Qui, viene arrestato e rinchiuso in una clinica psichiatrica, dove incontra la dottoressa Kathryn Railly (Madeleine Stowe) e un altro paziente, Jeffrey Goines (Brad Pitt), un personaggio eccentrico e brillante.

Nonostante i suoi tentativi di spiegare la sua origine temporale, Cole è considerato instabile e viene pesantemente sedato. Tuttavia, la dottoressa Railly inizia a mettere in discussione le sue convinzioni iniziali, colpita dalla coerenza delle sue affermazioni riguardo alla catastrofe imminente.

La ricerca della verità

Con il passare del tempo, Cole riesce a fuggire dalla clinica, richiamato nel futuro per completare la sua missione. La sua ricerca lo porta a scoprire il vero responsabile della pandemia, un viaggio che lo porterà a confrontarsi con il destino dell’umanità.

Il film, che mescola abilmente elementi di distopia, fantascienza e il genere post-apocalittico, offre una riflessione profonda su temi come la responsabilità umana e le conseguenze delle nostre azioni. La trama complessa e i colpi di scena rendono L’esercito delle 12 scimmie un’opera da non perdere, soprattutto in un momento in cui le sue tematiche risuonano in modo così attuale.

Articolo ispirato a contenuti esterni. Per maggiori dettagli vedi la fonte originale.

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